Descrizione estesa
La modalità ordinaria di esercizio del diritto di voto per i cittadini italiani iscritti all’AIRE in occasione dei referendum è il voto per corrispondenza.
Tuttavia, gli AIRE che volessero recarsi a votare in Italia in occasione del Referendum del 22 e 23 marzo 2026 possono avvalersi di tale opzione dandone comunicazione all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione estera di residenza entro sabato 24 gennaio 2026, utilizzando il modulo reperito presso i consolati oppure via informatica sul sito del proprio ufficio consolare e sul sito www.esteri.it
Per tutte le informazioni relative, consulta la pagina dedicata: Votare se sei cittadino/a AIRE per i referendum costituzionale 22-23 marzo 2026.
La domanda / opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all’estero deve pervenire al comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il 18 febbraio p.v., in tempo utile per l’immediata comunicazione al Ministero dell’interno.
L’opzione potrà essere spedita per posta ordinaria o per posta elettronica, all'ufficio elettorale, e potrà essere recapitata o inviata anche da persona diversa dall’interessato, corredata di copia di un documento d’identità valido dell’elettore, sul allegato modello di opzione editabile scaricabile qui sotto.
La prescrizione di un’espressa dichiarazione da parte degli elettori è riconducibile all’esigenza di avere formale notizia della presenza temporanea all’estero degli interessati in possesso dei prescritti requisiti, nonché di acquisire nel contempo i dati necessari per la successiva formazione dell’elenco degli elettori con l’aggiornato indirizzo postale temporaneo all’estero, previa necessaria cancellazione, da parte dei comuni, dei rispettivi nominativi dalle liste sezionali in uso per il corrente referendum.
La legge non richiede il periodo previsto di tre mesi di temporanea residenza all’estero per i familiari conviventi dei temporaneamente all’estero aventi diritto al voto per corrispondenza.