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Canone Patrimoniale Unico - Esposizione pubblicitaria

Chi avesse intendesse diffondere messaggi pubblicitari attraverso forme di comunicazione visive (diverse da quelle assoggettate al diritto sulle pubbliche affissioni) in luoghi pubblici o aperti al pubblico o che sia da tali luoghi percepibile deve presentare una specifica domanda autorizzazione o una dichiarazione. La materia è definita dal Regolamento comunale per l’applicazione del Canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, approvato dal Consiglio comunale il 30/12/2020, che sostituisce il regolamento per l’applicazione dell’Imposta comunale sulla Pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni.

Immagine di Canone Patrimoniale Unico - Esposizione pubblicitaria

Cos'è

Qualsiasi diffusione di messaggi pubblicitari effettuata attraverso forme di comunicazione visive, diverse da quelle assoggettate al diritto sulle pubbliche affissioni, in luoghi pubblici o aperti al pubblico o che sia da tali luoghi percepibile è soggetta ad autorizzazione o dichiarazione e al versamento del canone secondo le modalità stabilite dal Regolamento comunale per l’applicazione del Canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, approvato con Delibera del Consiglio comunale n. 46 del 30/12/2020. Il Canone patrimoniale sostituisce dal 01/01/2021 l’Imposta comunale sulla pubblicità e il Diritto sulle pubbliche affissioni (oltre che il Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche - COSAP.

A chi si rivolge

L’esposizione di messaggi o l’installazione di mezzi pubblicitari è soggetta ad autorizzazione in tutti i casi tranne quelli previsti all’art. 5 - comma 9 del Regolamento comunale per l’applicazione del Canone patrimoniale (regolamento):

  • esposizione di locandine all'interno dei negozi e dei pubblici esercizi ancorché visibili dall'esterno, con contestuale versamento del canone da effettuarsi entro il giorno precedente l’esposizione;

  • pubblicità realizzata con distribuzione di volantini, manifestini e/o oggetti promozionali, con contestuale versamento del canone da effettuarsi entro il giorno precedente la distribuzione;

  • pubblicità per conto proprio o per conto terzi realizzata su veicoli, da presentare al comune che ha rilasciato la licenza di esercizio e al comune in cui il proprietario del veicolo ha la residenza o la sede;

  • autoveicoli cosiddetti “camion vela” sui quali sono applicati messaggi pubblicitari se sostano nel territorio comunale, ad eccezione delle pause di servizio, salvo che non sia occultata la superficie espositiva;

  • tutte le esposizioni pubblicitarie che ai sensi del D.Lgs. 285/1992 e delle vigenti normative non necessitano di autorizzazione amministrativa;

  • pubblicità realizzate sulle vetrine o porte d’ingresso relativamente l’attività svolta all’interno dei locali, realizzata con cartelli, adesivi e altro materiale facilmente amovibile, con contestuale versamento del canone. È possibile effettuare un'unica dichiarazione annuale relativamente ad uno spazio espositivo nel quale veicolare diversi messaggi pubblicitari durante l’anno;

  • cartelli "vendesi/affittasi" degli immobili sui quali sono affissi, di superficie non superiore ad un quarto di metro quadrato, non sono soggetti alla presentazione della comunicazione di pubblicità. Per i medesimi cartelli, se di misura fino a un mq è prevista la presentazione di dichiarazione e il contestuale versamento del canone, qualora invece siano di superficie superiore ad un metro quadrato, è necessaria la preventiva autorizzazione all’installazione;

  • pubblicità effettuata all'interno di luoghi aperti al pubblico (ad esempio, gli stadi e gli impianti sportivi, i cinema, i teatri, le stazioni automobilistiche e di pubblici trasporti, i centri commerciali, gli androni condominiali, ecc.) se non visibile dalla pubblica via.

Come si ottiene

Come detto nei casi elencati sopra è sufficiente presentare una semplice DICHIARAZIONE per occupazione permanente o temporanea (scaricabile dalla sezione modulistica) e va presentata all’Ufficio Tributi del Comune, inviandola all'Ufficio protocollo all'indirizzo e-mail:

Si precisa che l'imposta di bollo è dovuta sia per la domanda di autorizzazione che per l'atto di autorizzazione rilasciato dall'Ufficio.

In tutti gli altri casi è necessario presentare una DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE diretta all’ufficio tecnico comunale, attraverso lo Sportello Unico Attività Produttive

Costi

Il canone è calcolato in base alla superficie del mezzo pubblicitario, alla durata dell'esposizione e alla tariffa (CLICCA QUI per aprire il prospetto delle tariffe).

Qualora la pubblicità venga effettuata in forma luminosa o illuminata la relativa tariffa di imposta è maggiorata.

Si precisa che è esente l'insegna di esercizio (si intende l’insegna che, oltre all'indicazione del nome del soggetto o della denominazione dell'impresa che svolge l'attività, può evidenziare anche la tipologia e la descrizione dell'attività esercitata, nonché i marchi dei prodotti commercializzati o dei servizi offerti) di superficie fino a mq 5,00; se la superficie è maggiore di mq 5 è completamente soggetta a canone.

Per tutti i casi di esenzione si consiglia di consultare l’art. 29 del Regolamento comunale per l’applicazione del Canone patrimoniale.

In caso di autorizzazione: il pagamento del canone deve essere eseguito prima del ritiro dell'atto; per chi è già titolare della autorizzazione il versamento del canone, in autoliquidazione, deve essere eseguito alle scadenze previste nell'atto.

In caso di dichiarazione: il pagamento del canone deve essere eseguito prima della presentazione della dichiarazione.

Il canone deve essere corrisposto in un’unica soluzione. Qualora l’importo del canone annuo sia superiore a euro 300,00 è consentito il versamento in rate trimestrali di pari importo scadenti il 31/01, il 30/04, il 31/07 e il 31/10 (art. 30 comma 7 del regolamento).

Il pagamento va effettuato esclusivamente mediante la piattaforma PagoPA della concessionaria Abaco S.p.A.

Tempi e vincoli

La autorizzazione è rilasciata entro 30 giorni successivi alla presentazione della domanda.

Nel caso la domanda sia incompleta o siano necessari dati integrativi i termini sono interrotti fino alla sua integrazione.

Altre informazioni

Per ogni informazione dettagliata è possibile contattare la ditta Abaco S.p.A., concessionaria per la gestione e riscossione del canone per il comune di Cornuda: • tel. 049-92.57.30 • mail: info@abacospa.it • Pec: info@cert.abacospa.it

Documenti

  PDF288K Regolamento Canone patrimoniale.pdf
  PDF23,2K Prospetto tariffe canone unico.pdf
  PDF746,3K Dichiarazione di esposizione permanente.pdf
  PDF645,5K Dichiarazione di esposizione temporanea.pdf