Voto domiciliare per elettori infermi

L'elettore infermo che non può allontanarsi dall'abitazione deve far pervenire al comune un’espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora, corredata della prescritta documentazione sanitaria dell'ASL, nel periodo da Martedì 16 aprile a Lunedì 6 maggio 2019.
Per informazioni vedasi la seguente circolare ministeriale.

Circolare ministeriale n. 16/2019, paragrafo J

J) Voto domiciliare per elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione 

Le disposizioni sul voto domiciliare (art. 1 del decreto-legge 3 gennaio 2006, n. 1, convertito dalla legge 27 gennaio 2006 n. 22, come modificato dalla legge 7 maggio 2009, n. 46) si applicano nel caso in cui i richiedenti dimorino, rispettivamente: 
per le elezioni europee, nell’ambito dell’intero territorio nazionale;
- per le elezioni regionali, nell’ambito del territorio della regione della quale si è elettori;
- per le elezioni comunali, nell’ambito del comune del quale si è elettori.

L’elettore interessato deve far pervenire al comune un’espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora, corredata della prescritta documentazione sanitaria, in un periodo compreso fra il 40° e il 20° giorno antecedente la data di votazione, ossia fra martedì 16 aprile e lunedì 6 maggio 2019. Tale ultimo termine (6 maggio), in un’ottica di garanzia del diritto di voto costituzionalmente tutelato, deve considerarsi di carattere ordinatorio, compatibilmente con le esigenze organizzative del comune.

La domanda di ammissione al voto domiciliare (che, con riferimento alle elezioni comunali, vale anche per il turno di ballottaggio) deve indicare l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico, e deve essere corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell’azienda sanitaria locale. Si ritiene perciò utile sensibilizzare i dirigenti delle aziende sanitarie locali affinché venga assicurato un adeguato servizio per il rilascio di tali certificazioni. In particolare, il certificato medico, per non indurre incertezze, dovrà riprodurre l’esatta formulazione normativa di cui all’art. 1 del sopracitato decreto-legge n. 1/2006. Sono da ritenere applicabili le disposizioni preclusive di cui all’art. 56, primo comma, del D.P.R. n. 361/1957, e all’41, comma 7, del D.P.R. n. 570/1960, secondo le quali i funzionari medici designati al rilascio dei certificati “non possono essere candidati né parenti fino al quarto grado di candidati”.

Informazioni presso:

Area n. 1 -  Servizi Demografici - Ufficio Elettorale
tel. 0423-040420-21-22 - e.mail: elettorale@comune.cornuda.tv.it
P.E.C.: demografici.comune.cornuda.tv@pecveneto.it
protocollo.comune.cornuda.tv@pecveneto.it

Orari di apertura ordinaria:
Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9,00 alle 12,45 e
Lunedì dalle ore 16,00 alle 18.00
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