Presentazione candidature comunali

In questa pagina si riportano le istruzioni per la presentazione delle liste dei candidati alla carica di Sindaco e di Consigliere Comunale. Sono scaricabili i moduli ufficiali in formato elettronico pdf tratti dalla pubblicazione ministeriale n. 1 ed. 2019:
- dichiarazione di accettazione candidatura a sindaco;
- dichiarazione di accettazione candidatura a consigliere comunale
- modulo principale per la raccolta firme;
- modulo separato per la raccolta firme.
Si forniscono, inoltre, istruzioni per compilare elettronicamente i suddetti moduli pdf con software gratuito, in modo da non dover ripetere manualmente le scritte necessarie.

1.1.Elenco dei documenti necessari

E' necessaria la produzione dei seguenti documenti, che sono illustrati dettagliatamente nei paragrafi successivi:

  1. Candidatura alla carica di sindaco e lista dei candidati alla caricadi consigliere comunale;
  2. Dichiarazione di presentazione della lista;
  3. Certificati attestanti che i presentatori della lista sono iscritti nelle liste elettorali del comune;
  4. Dichiarazioni autenticate di accettazione della candidatura per la carica di sindaco e per la candidatura alla carica di consigliere comunale (contenenti la dichiarazione sostitutiva di ogni candidato sindaco e consigliere attestante l’insussistenza della condizionedi incandidabilità ex art. 10 comma 1 del d.lgs. n. 235/2012 (cosiddetta Legge "Severino");
  5. Certificati attestanti che i candidati sono iscritti nelle liste elettorali di un comune della Repubblica;
  6. Modello di contrassegno di lista (del diametro di 10 cm e 3 cm esatti).


Già il Consiglio di Stato, con parere della Sezione prima n.1232/00 del 13 dicembre 2000, in considerazione del carattere dispecialità della normativa elettorale, ha affermato che – nell’ambito del procedimento elettorale preparatorio e, in particolare, nella fase di presentazione delle candidature – non si applicano i principi di semplificazione in materia di documentazione amministrativa di cui al d.P.R. 28 dicembre 2000, n.445.

Pertanto, non sono ammesse:

  1. L’autocertificazione [articolo 46 del d.P.R. n.445/2000]; non è, quindi,possibile autocertificare l’iscrizione nelle liste elettorali;
  2. La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà [articolo 47 del d.P.R.n.445/2000];
  3. La proroga della validità del certificato di iscrizione nelle liste elettorali mediante autodichiarazione dell’interessato in calce al documento (l’articolo 41, comma 2, del citato d.P.R. n. 445/2000 siriferisce ai soli certificati anagrafici e a quelli di stato civile, con esclusione, quindi, dei certificati elettorali);
  4. La presentazione di documenti alla pubblica amministrazione mediante fax o posta elettronica. Le disposizioni del d.lgs. 7 marzo 2005, n.82 [Codice dell’amministrazione digitale]– a norma dell’articolo 2, comma 6, primo periodo,del medesimo atto normativo – «non si applicano limitatamenteall’esercizio delle attività e funzioni di ordine e sicurezza pubblica, difesa e sicurezza nazionale, e consultazioni elettorali.».

1.2.Candidatura alla carica di sindaco e di consigliere

I candidati consiglieri compresi nella lista devono essere contraddistinti con un numero d’ordine progressivo.
Con la lista deve essere presentato anche il nome e cognome del candidato sindaco e il programma amministrativo.
Di tutti i singoli candidati, sia alla carica di sindaco sia a quella diconsigliere comunale, compresi nella lista deve essere indicato il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita (ed eventuale "detto").
Per i candidati alla carica di consigliere comunale, che siano cittadini dell’Unione europea, deve essere specificato anche lo Stato membro di cui siano cittadini.

Ciascuna candidatura alla carica di sindaco è collegata a una lista di candidati alla carica di consigliere comunale, la quale deve comprendere un numero di candidati non superiore al numero dei consiglieri da eleggere nel comune (12) e non inferioreai tre quarti (9).

Nella formazione delle liste dei candidati, deve essere assicurata la rappresentanza di entrambi i generi. Pertanto nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore a due terzi dei candidati (12/3=4x2= 8) nè inferiore ad un terzo dei candidati (4).