(Sintesi della relazione del Sindaco, scaricabile in edizione integrale) Il bilancio di previsione del 2009 è il
quinto che questa Amministrazione ha predisposto, ma è ormai
sempre più difficile farlo quadrare in quanto, oltre al
rispetto del patto di stabilità che
vincola gli investimenti, abbiamo dovuto affrontare
tagli consistenti viste le sempre più esigue risorse a disposizione.
Tutti noi siamo consapevoli che
il momento è difficile e che la crisi economica sta abbattendosi come
un ciclone sulle famiglie e sulle aziende artigiane, sulla piccola industria e sull’ economia agricola, sull’attività commerciale e sulle società che erogano servizi e che questa situazione sta minando un po’ alla volta le basi dell’ evoluto Nord-est, modificando radicalmente le sicurezze da tanti anni acquisite.
Partendo quindi proprio da quest’analisi, quando ci siamo avviati nella difficile scelta di
cosa tagliare e cosa lasciare, abbiamo cercato di tener conto delle
fasce più deboli in seno al nostro comune, delle
famiglie con figli in età scolare e dei
servizi alla persona. Il bilancio va letto quindi in quest’ottica e alcune scelte sono per noi qualificanti, per altri possono essere sbagliate, ma in ogni caso la differenza è evidente anche nella lettura degli emendamenti al bilancio.
Se vogliamo fare un
raffronto tra il mandato amministrativo 2000-2004 e quello 2005-2009 vediamo che gli
abitanti sono passati
(valori medi del quinquennio) da
5853 a
6106 con un aumento di
+ 254 persone e le famiglie sono passate da
2182 a
2334, con un
+ 152. Nello stesso tempo
i dipendenti, parametrizzati a 36 ore, sono passati da
27,60 contro gli attuali
27,24 (
-0,36) e sono destinati a diminuire ulteriormente già da quest'anno. Il rapporto tra
dipendente/abitanti è oggi a Cornuda di
1 ogni
212,50, la
media nazionale stabilita dal decreto del 9/12/2008 dal ministro Maroni pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale di dicembre, prevede invece per i comuni nella classe da 3000 a 9999 abitanti
1/172, quindi facendo un piccolo calcolo noi dovremmo avere 35,5 dipendenti a tempo pieno. Immagino che ci siano comuni che vanno ben oltre questo numero di dipendenti se la media calcolata è di 1/172.
Non è intenzione di questa Amministrazione
attivare “ronde”, reputando che
l’ordine pubblico sia una cosa seria e vada gestito da p
ersone preposte a quel servizio e non tanto da improvvisati gruppi di cittadini.
Relativamente poi alla
sicurezza sul nostro territorio, devo dire che attraverso la
collaborazione con la Questura, durante il mese di gennaio si è proceduto ad un
controllo congiunto vigili-polizia andando a
verificare le situazioni di maggior rischio e con soddisfazione devo dire che
non sono stati rilevati casi che meritano attenzione. Per quanto riguarda poi i
trasferimenti ICI prima casa, la finanziaria 2009 ha previsto di erogare ai comuni 2604 milioni di euro che coprono una percentuale pari all’
86% del complessivo gettito attestato dai comuni nel corso del 2008.
Per quanto riguarda il nostro comune si riceverà dal Governo un
minor introito compensativo di 36.000 euro (da 258.000 a 222.000). I comuni pagano in questo modo le promesse fatte in campagna elettorale da chi in questo momento è al governo. L’unica
legge federale che
lasciava sul territorio i soldi che i cittadini versavano è stata abolita
a favore del centralismo romano tanto detestato.
La Nostra amministrazione si è
data da fare per le Associazioni,
dotandole di sedi (stazione) e
incentivando i progetti, ma oggi qualcuno vorrebbe oscurare qualcuna di queste Associazioni per far brillare qualche altra, come abbiamo potuto notare negli emendamenti. Chi aspira a reggere l’Amministrazione di un paese queste cose
dovrebbe evitarle ma purtroppo stiamo constatando che
c’è chi lavora contro il nostro Paese e poi
si vanta di aver impedito, per ben due volte, a Cornuda
di ottenere un finanziamento regionale a fondo perduto di 300.000 euro che ci avrebbe permesso di realizzare le
opere accessorie al centro civico, tra le quali il
miglioramento della viabilità di Via dei Colli attraverso l’abbattimento del famoso ponte che tanti problemi ha creato e crea
Il Sindaco Bruno Comazzetto