Venerdì 23 settembre i Sindaci di Cornuda e Crocetta del Montello hanno firmato la convenzione tra i rispettivi enti per la gestione di Lavori Pubblici di comune interesse e del Bosco del Fagarè.

Venerdì 23 settembre presso il Municipio a Cornuda il Sindaco di Cornuda Marco Marcolin e di Crocetta del Montello, nonché assessore provinciale, Eugenio Mazzocato, hanno sottoscritto un'importante convenzione tra i rispettivi enti per la gestione di Lavori Pubblici di comune interesse e del Bosco del Fagarè.
Nelle scorse settimane i rispettivi Consigli Comunali erano stati chiamati ad approvare il relativo schema di convezione ed oggi i due Sindaci hanno sancito definitivamente l’intesa. Presente alla firma anche l’Assessore ai LL.PP. di Cornuda Enrico Gallina.
La particolare conformazione dei territori, caratterizzata da una definizione dei confini comunali poco razionale, ha fatto sorgere, in maniera sempre più ricorrente, l’esigenza di una comune e condivisa definizione di progetti e di opere, assieme ad una disciplina coordinata per la cura delle medesime.
Le Amministrazioni comunali, quindi, hanno voluto definire, attraverso questo accordo, i compiti specifici spettanti a ciascuna, pur sempre in un ottica di cooperazione e di mutua collaborazione.
Tra queste, un rilievo particolare lo riveste la gestione del Bosco del Fagarè, da sempre considerato patrimonio naturale di Cornuda, ma che appartiene per il 61% al Comune di Crocetta del Montello. In ragione del forte legame tra la comunità cornudese ed il Fagarè, il Comune di Cornuda ha scelto di gestirlo interamente in maniera autonoma. Si tratta di un accordo che può essere definito “storico”, perché chiarisce i rapporti tra Cornuda e Crocetta del Montello su alcune situazioni per anni gestite in maniera precaria e supera finalmente alcune divergenze politiche del passato, che per lungo tempo avevano congelato i rapporti tra i due Comuni.
In un periodo in cui si sente spesso parlare di gestione unitaria dei servizi da parte degli Enti pubblici, la convenzione siglata oggi rappresenta un primo concreto esempio di ottimizzazione delle risorse pubbliche e di fattiva collaborazione tra Enti, tutto a vantaggio dei cittadini.
Gli interventi concordati vanno dalla gestione dell’impianto semaforico del Ponte S. Anna alla pista ciclabile di Via Erizzo, dalla gestione del tronco iniziale di Via S. Valentino alla opere relative al Depuratore intercomunale di Ciano.