
La potenza nominale di ciascun impianto, realizzato con moduli fotovoltaici in silicio policristallino Aleo S18 n°90 è di 19,8 kWp, con un rendimento dell’87% e la produzione annua di 25 MWh pari a 466 MWh in 20 anni, ceduti sul posto al gestore della rete elettrica nazionale, con un periodo ventennale di garanzia degli impianti che sono stati assicurati per danni diretti ed indiretti con l’assicurazione Zurich “Solar Power All Riscks”.
Ogni impianto consentirà di risparmiare 5,75 tonnellate di petrolio all’anno pari a 115 tonnellate in 20 anni, equivalenti a 164,3 tonnellate di carbone, oppure 139,4 km cubi di gas metano oppure 9,16 kg di uranio naturale su reattore LWR.
Nel medesimo periodo, sarà, pertanto, evitata la produzione di 335 tonnellate di anidride carbonica (CO2); 0,95 tonnellate di ossidi di azoto (Nox) e 0,70 tonnellate di anidride solforosa (SO2).
L'appalto per i due impianti, per complessivi 40 kW, è costato complessivamente 206mila euro. Il Comune di Cornuda, tutttavia, non spenderà nulla perché tali impianti saranno pagati da un finanziamento in leasing ventennale tramite il conto energia, cioè con il guadagno derivante dalla produzione e vendita dell'energia elettrica al Gestore della Rete Nazionale (Enel).
L’Amministrazione comunale sta continuando nell’azione di risparmio energetico programmando un impianto solare per la produzione di acqua calda per i servizi idro sanitari del Palapace, in Via della Pace.
Maggiori informazioni sono reperibili nel notiziario comunale "Nero su Bianco" a colori, scaricabile in formato pdf.

