©2009 Comune di Cornuda (TV) - Tutti i diritti riservati
sei in:
Il Comune - Trasparenza Amministrativa - Il Personale - La struttura dirigenziale del Comune di Cornuda
Il Segretario Comunale

Segretario Comunale della Convenzione tra i Comuni di Cornuda (TV), Maser (TV) e Sappada (BL) è il dott. Evaristo Doriguzzi , che ha assunto effettivo servizio in data 01/10/2009, in seguito alle deliberazioni dei relativi comuni che, con le rispettive deliberazioni consiliari n. 28 del 27/07/2009, n. 41 del 22/07/2009 e n. 33 del 24/07/2009, hanno deliberato la costituzione della Convenzione di segreteria tra gli stessi comuni, con il Comune di Cornuda Capo convenzione.
In seguito a tali deliberazioni, L'A.G.E.S., Agenzia Autonoma per la Gestione dell’Albo dei Segretari Comunali e Provinciali – Sez. regionale del Veneto, a seguito del decreto del Sindaco di Cornuda prot. 16.244 del 16/09/2009 di individuazione del funzionario da nominare, con decreto n. 60018(P) del 17/09/2009 ha assegnato alla sede di segreteria comunale convenzionata di 2^ classe (enti da 10.001 a 65.000 abitanti) il dott. Doriguzzi Zordanin Evaristo, nato il 05/10/1954 a Danta di Cadore, iscritto all’Albo nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali nella fascia professionale “B”, cod. 2378, ai sensi dell’art. 35, comma 1, del CCNL 16/05/2001.
Con decreto n. 26 prot. 16.965/03 del 28/09/2009 il Sindaco di Cornuda ha provveduto alla nomina del Segretario Comunale della Convenzione di segreteria convenzionata tra i comuni di Cornuda (TV), Maser (TV) e Sappada (BL) del suddetto funzionario.
Il Direttore Generale
Con decreto n. 28/2009 prot. 17219/03 del 01/10/2009, il Sindaco di Cornuda, capo convenzione, ha attribuito, con decorrenza dal 01/10/2009 al dott. Doriguzzi Zordanin Evaristo, segretario comunale di fascia “B” della convenzione di 2^ classe tra i Comuni di Cornuda, Maser e Sappada le funzioni di Direttore Generale;
La relativa indennità è stata determinata in € 8.607,60.= annui lordi per 12 mensilità, assoggettati alle ritenute previdenziali, assistenziali ed erariali come per legge.
L’indennità, in carico al bilancio comunale di Cornuda, per lo svolgimento dei compiti attribuiti, è rapportata ai 15/36mi della quota di servizio dell’importo riconosciuto nella precedente convenzione di € 20.658,24 annue lorde per dodici mesi.
COMPITI E FUNZIONI
L'art. 108 del T.U.EE.LL. approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, recante: “Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali”, e successive modificazioni ed integrazioni, che testualmente recita:
Art. 108 - Direttore generale.
- Il sindaco nei comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti e il presidente della provincia, previa deliberazione della Giunta comunale o provinciale, possono nominare un direttore generale, al di fuori della dotazione organica e con contratto a tempo determinato, e secondo criteri stabiliti dal regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi, che provvede ad attuare gli indirizzi e gli obiettivi stabiliti dagli organi di governo dell'ente, secondo le direttive impartite dal sindaco o dal presidente della provincia, e che sovrintende alla gestione dell'ente, perseguendo livelli ottimali di efficacia ed efficienza. Compete in particolare al direttore generale la predisposizione del piano dettagliato di obiettivi previsto dall'articolo 197, comma 2, lettera a ), nonché la proposta di piano esecutivo di gestione previsto dall'articolo 169. A tali fini, al direttore generale rispondono, nell'esercizio delle funzioni loro assegnate, i dirigenti dell'ente, ad eccezione del segretario del comune e della provincia.
- II direttore generale è revocato dal sindaco o dal presidente della provincia, previa deliberazione della Giunta comunale o provinciale. La durata dell'incarico non può eccedere quella del mandato del sindaco o del presidente della provincia.
- Nei comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti é consentito procedere alla nomina del direttore generale previa stipula di convenzione tra comuni le cui popolazioni assommate raggiungano i 15.000 abitanti. In tal caso il direttore generale dovrà provvedere anche alla gestione coordinata o unitaria dei servizi tra i comuni interessati.
- Quando non risultino stipulate le convenzioni previste dal comma 3 e in ogni altro caso in cui il direttore generale non sia stato nominato, le relative funzioni possono essere conferite dal sindaco o dal presidente della provincia al segretario."
I Dirigenti
Nella dotazione organica del Comune di Cornuda non esistono dirigenti.
Le loro funzioni sono, tuttavia svolte dai funzionari che hanno la qualifica apicale delle varie unità operative, nominati dal Sindaco come Responsabili di Area in Posizione Organizzativa. Il loro trattamento economico, oltre all'inquadramento contrattuale standard, prevede una Retribuzione di posizione ed una Retribuzione di risultato, commisurata alla valutazione annuale da parte del Nucleo di valutazione. Tali indennità sono omnicomprensive e non possono essere erogati altri emolumenti (per es. straordinari) se non espressamente previsti da specifiche leggi (per es. straordinari per elezioni, compensi progettazioni, compensi per censimenti Istat).
Le Aree funzionali del Comune di Cornuda sono 6 e sono state riorganizzate con le delibere di Giunta Comunale n. 85 del 16/06/2011 e n. 141 del 03/11/2011 che hanno riorganizzato la struttura approvata con la deliberazione di Giunta Comunale n. 141 del 08/11/2001, con la quale era stata accorpata e ridotta la precedente struttura, integrando e modificando la delibera n. 148/2000 all'oggetto "Progetto di razionalizzazione-riorganizzazione degli uffici e servizi 2001/2003. modifica piano triennale 1998/2000 ed approvazione piano triennale assunzioni 2001/2003": - Area Affari Generali, Servizi alla Popolazione, Info Urp, Elaborazione Dati, Protocollo e Archivio (con la sub area dei Servizi Amministrativi e Segreteria Generale, sub area Servizi Demografici ed Elaborazione Dati, sub area Archivio, Protocollo e Notifiche e sub area Servizi Ausiliari): Responsabile di Area Spader Adriano;
- Area Tecnica LL.PP., Ambiente, Gestione del Territorio e Protezioe Civile: (con la sub area Progettazioni, Gestione del territorio Ambiente e sub area Lavori Pubblici e Gestione del Patrimonio): Responsabile di Area Alba arch. Emilio;
- Area Tecnico Urbanistica Sportello Unico Integrato Tributi (sub area Edilizia Privata Urbanistica, sub area Attività Produttive e sub area Tributi): Responsabile di Area: Agnolazza geom. Antonio;
- Area Economico Finanziaria e Risorse Umane (sub area Ragioneria e Controllo di Gestione e sub area Risorse Umane): Responsabile di Area Favero rag. Mirco;
- Area dei Servizi alla Persona Sociali e Politiche Giovanili, Istruzione, Cultura e Biblioteca (sub area Servizi socio-assistenziali, sub area Progetto Giovani e sub area Biblioteca e Pubblica istruzione): Responsabile di Area Favaro dott.ssa Bruna;
- Area Polizia Urbana Vigilanza e Controllo del territorio: Comandante Polizia Locale Gallina dott. Paolo (alle dirette dipendenze del Sindaco).
(Clicca su ogni area per i dati professionali di ciascun responsabile)
Le mansioni dei responsabili di area in posizione organizzativa sono dettati dall'art. 107 del Testo Unico degli Enti Locali:
107. Funzioni e responsabilità della dirigenza.
- Spetta ai dirigenti la direzione degli uffici e dei servizi secondo i criteri e le norme dettati dagli statuti e dai regolamenti. Questi si uniformano al principio per cui i poteri di indirizzo e di controllo politico-amministrativo spettano agli organi di governo, mentre la gestione amministrativa, finanziaria e tecnica è attribuita ai dirigenti mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo.
- Spettano ai dirigenti tutti i compiti, compresa l'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi che impegnano l'amministrazione verso l'esterno, non ricompresi espressamente dalla legge o dallo statuto tra le funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo degli organi di governo dell'ente o non rientranti tra le funzioni del segretario o del direttore generale, di cui rispettivamente agli articoli 97 e 108.
- Sono attribuiti ai dirigenti tutti i compiti di attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti con gli atti di indirizzo adottati dai medesimi organi, tra i quali in particolare, secondo le modalità stabilite dallo statuto o dai regolamenti dell'ente:
- a) la presidenza delle commissioni di gara e di concorso;
- b) la responsabilità delle procedure d'appalto e di concorso;
- c) la stipulazione dei contratti;
- d) gli atti di gestione finanziaria, ivi compresa l'assunzione di impegni di spesa;
- e) gli atti di amministrazione e gestione del personale;
- f) i provvedimenti di autorizzazione, concessione o analoghi, il cui rilascio presupponga accertamenti e valutazioni, anche di natura discrezionale, nel rispetto di criteri predeterminati dalla legge, dai regolamenti, da atti generali di indirizzo, ivi comprese le autorizzazioni e le concessioni edilizie;
- g) tutti i provvedimenti di sospensione dei lavori, abbattimento e riduzione in pristino di competenza comunale, nonché i poteri di vigilanza edilizia e di irrogazione delle sanzioni amministrative previsti dalla vigente legislazione statale e regionale in materia di prevenzione e repressione dell'abusivismo edilizio e paesaggistico-ambientale;
- h) le attestazioni, certificazioni, comunicazioni, diffide, verbali, autenticazioni, legalizzazioni ed ogni altro atto costituente manifestazione di giudizio e di conoscenza;
- i) gli atti ad essi attribuiti dallo statuto e dai regolamenti o, in base a questi, delegati dal sindaco.
- 4. Le attribuzioni dei dirigenti, in applicazione del principio di cui all'articolo 1, comma 4, possono essere derogate soltanto espressamente e ad opera di specifiche disposizioni legislative.
- 5. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente testo unico, le disposizioni che conferiscono agli organi di cui al Capo I Titolo III l'adozione di atti di gestione e di atti o provvedimenti amministrativi, si intendono nel senso che la relativa competenza spetta ai dirigenti, salvo quanto previsto dall'articolo 50, comma 3, e dall'articolo 54.
- 6. I dirigenti sono direttamente responsabili, in via esclusiva, in relazione agli obiettivi dell'ente, della correttezza amministrativa, della efficienza e dei risultati della gestione.
- 7. Alla valutazione dei dirigenti degli enti locali si applicano i princìpi contenuti nell'articolo 5, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, secondo le modalità previste dall'articolo 147 del presente testo unico
109. Conferimento di funzioni dirigenziali.
- Gli incarichi dirigenziali sono conferiti a tempo determinato, ai sensi dell'articolo 50, comma 10, con provvedimento motivato e con le modalità fissate dal regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, secondo criteri di competenza professionale, in relazione agli obiettivi indicati nel programma amministrativo del sindaco o del presidente della provincia e sono revocati in caso di inosservanza delle direttive del sindaco o del presidente della provincia, della Giunta o dell'assessore di riferimento, o in caso di mancato raggiungimento al termine di ciascun anno finanziario degli obiettivi assegnati nel piano esecutivo di gestione previsto dall'articolo 169 o per responsabilità particolarmente grave o reiterata e negli altri casi disciplinati dai contratti collettivi di lavoro. L'attribuzione degli incarichi può prescindere dalla precedente assegnazione di funzioni di direzione a seguito di concorsi.
- Nei comuni privi di personale di qualifica dirigenziale le funzioni di cui all'articolo 107, commi 2 e 3, fatta salva l'applicazione dell'articolo 97, comma 4, lettera d), possono essere attribuite, a seguito di provvedimento motivato del sindaco, ai responsabili degli uffici o dei servizi, indipendentemente dalla loro qualifica funzionale, anche in deroga a ogni diversa disposizione.