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7 novembre 2010

Commemorazione del IV Novembre

Il Sindaco
Care concittadine,
Cari concittadini,

ci incontriamo oggi per commemorare il 4 novembre, anniversario della fine della Grande Guerra.

Il ricordo dei Caduti è un momento solenne per celebrare i valori di libertà e anche per tenere viva la memoria di qualcosa che si sta gradualmente dimenticando nel tempo, ovvero la memoria di quanto possano essere fragili la civilizzazione, la democrazia e l'integrazione tra i popoli.
Oggi siamo qui per mostrare il nostro rispetto verso coloro che, combattendo, ci hanno permesso di godere di una libertà più grande di quella che viene scritta nei libri di storia.
E' la libertà di essere uomini: padi di famiglia, figli, nonni, ...
Le associazioni Reduci e Combattenti hanno per fortuna sempre meno soci, per mancanza di guerre e di giovani combattenti ... Più passa il tempo e più, infatti, si allontana il ricordo "vivo" della guerra.
Ma i nostri ragazzi vanno sensibilizzati, perché abbiano la conoscenza ma, soprattutto, la coscienza di quanto dolore le guerre abbiano portato nelle famiglie ... famiglie di cui possiamo essere parte solo grazie al sacrificio delle persone che oggi siamo qui ad onorare.
Ma vorrei ricordare anche il coraggio di chi è sopravvissuto e di chi la guerra l'ha vissuta sì, di riflesso, ma ne ha purtroppo assaggiato la più amara fiele: mi rivolgo quindi alle mogli, alle madri, alle figlie, che hanno assistito in silenzio alla partenza degli uomini amati e in silenzio hanno sofferto la notizia che non sarebbero più tornati ...
A quelle stesse donne, che hanno dovuto ascoltare le paroe dei disfattisti che gridavano l'inutilità di tale sacrificio, trasformando però il loro grido in un dolore sovrumano, io ribadisco che non è stato inutile! Sono lacrime sacre quelle versate!
I morti della Patria vanno benedetti e benedette devono essere le madri e le spose che hanno dato i loro cari alla Patria!
A loro, tutti noi dobbiamo la nostra libertà!

IL SINDACO
Marco MARCOLIN