Comune di Cornuda (TV)

30 giugno 2008

Documenti necessari per l'ingresso in Croazia di minori non accompagnati dai genitori.

carta geografica della Croazia.
INFORMAZIONI GENERALI
tratte dal sito del ministero degli Affari Esteri
http://www.viaggiaresicuri.it


DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’INGRESSO NEL PAESE

E’ necessario viaggiare con un documento di riconoscimento non scaduto (passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio).
Per i minori accompagnati dai genitori
può essere utilizzato il certificato di nascita rilasciato dai comuni italiani e convalidato dalla questura o dal commissariato competente; tale documento non è tuttavia sufficiente per poter attraversare la frontiera dalla Croazia verso l’Ungheria.

Viaggi all’estero dei minori:
I minori che viaggiano non accompagnati devono esibire all’ingresso nel Paese, oltre ad un documento di riconoscimento, anche l’atto di assenso all’espatrio rilasciato dagli esercenti la patria potestà.
Tale documento deve essere legalizzato in Italia e provvisto della traduzione in lingua croata o inglese eseguita da un traduttore giurato autorizzato.
In alternativa può essere utilizzato il modello plurilingue, reperibile presso le Questure, per il quale è richiesta unicamente l'autenticazione in bollo.
La normativa sui viaggi all’estero dei minori varia in funzione delle disposizioni nazionali. Si consiglia comunque di assumere informazioni aggiornate presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia, presso la propria Questura ed il proprio agente di viaggi.

VISTO D'INGRESSO::
Ai cittadini italiani non è richiesto il visto per turismo (per soggiorni non superiori ai 90 giorni). Entro 48 ore dall’ingresso in Croazia, i turisti debbono registrare la propria presenza presso i locali organi di polizia. Questa procedura è solitamente svolta dalle strutture alberghiere.
Qualora si alloggi presso privati, si consiglia di accertarsi che il proprio ospite abbia provveduto alla registrazione.

FORMALITA’ VALUTARIE E DOGANALI
La normativa locale non prevede un limite minimo o massimo della somma che un visitatore può introdurre in Croazia. Si consiglia comunque, sia in entrata che in uscita dal Paese, di dichiarare alla dogana l’eventuale possesso di ingenti somme in contanti. Le autorità di frontiera possono negare l’ingresso nel Paese a chi non dimostri di essere in possesso di mezzi sufficienti a garantire la propria sussistenza in Croazia, quantificati in 100 euro a persona al giorno. Carte di credito o travellers’ cheques possono essere utilizzati per dimostrare il possesso di tali mezzi di sussistenza.
L’euro è frequentemente accettato come valuta di pagamento.
Qualora si viaggi con una automobile intestata a persona diversa dal guidatore o dai passeggeri, è necessaria una delega o un altro documento attestante il consenso del proprietario a condurre il veicolo.
In assenza di tale documentazione si rischia di essere fermati ai valichi di confine (fino ad un massimo di 48 ore), per gli accertamenti volti a reprimere il traffico di autovetture rubate.

Animali domestici.
Alla frontiera occorre presentare la documentazione veterinaria internazionale di vaccinazione rilasciata dal veterinario italiano. Si sono verificati casi di non accettazione degli animali domestici sui traghetti che collegano la costa adriatica croata con quella italiana. Si consiglia pertanto di assicurarsi che al proprio animale sia consentito l’imbarco.

Buone Vacanze