30° anniversario del Gemellaggio

set 15. set 17.

Gemellaggio

30 anni di gemellaggio tra le comunità di Natschbach - Loiperbach e Cornuda

Data
15 settembre 20172017-09-15T03:00:00 - 17 settembre 2017 2017-09-17T05:00:00
Ora
15.00 2017-09-15T03:00:00 - 17.00 2017-09-17T05:00:00
Luogo
Cornuda - P.zza Martiri Ex Scalo ferroviario

Programma

Venerdì 15 Settembre

Ore 15.00    
Arrivo a Comuda in Municipio
Accoglienza e brindisi di saluto
(In caso di maltempo il ricevimento avverrà presso lo scalo ferroviario)
Sistemazione in Albergo

Ore 19.30
Cena Ufficiale presso il ristorante"La Beccaccia"
(Necessaria  la prenotazione)

 

Sabato 16 Settembre

Ore 9.00
Visita guidata a Marostica e Cittadella * (Pranzo a Cittadella)

Ore 18.00
Rientro  in Albergo

Ore 20.00
Cena presso lo Scalo Ferroviario * organizzata dalla Pro-Loco 
(Necessaria  la prenotazione)
Animazione da parte degli Amici Austriaci

 

Domenica 17 Settembre

Ore 9.30
Santa Messa in Rocca
(In caso di maltempo la Santa Messa si svolgerà presso la Chiesa Arcipretale di Comuda alle ore 10.30)
Al termine della S. Messa ci sarà lo scoprimento e la benedizione della Stele in Rocca.

Ore 12.30
Pranzo presso lo Scalo Ferroviario
(Necessaria  la prenotazione)
e saluti conclusivi

 

 

BREVE STORIA DEL GEMELLAGGIO CON NATSCHBACH – LOIPERSBACH

Nel 1860 il nostro concittadino Carlo Carniel e la moglie Maria Mondin decisero di partire e cercar fortuna in Austria. Si trasferirono così a Neustadt, un paese a circa 10 km da Natschbach – Loipersbach portando con sé pochi effetti, tra cui un’effigie della Madonna della Rocca di Cornuda.

Un giorno il sig. Carniel si accorse che il quadro della Madonna della Rocca era stato trafugato. Addolorato per quella strana scomparsa senza un apparente perché, Carlo pregò a lungo affinché l’intercessione della Madonna potesse fargli ritrovare quel prezioso santino a cui tanto era devoto e affezionato, e che tanto gli ricordava la sua Cornuda.

Passano gli anni e un giorno Carlo viene informato da alcuni paesani che il quadro che lui affannosamente cercava era affisso in un tronco d’albero in mezzo al bosco. Precipitatosi nel luogo indicato, non appena lo vide, Carlo decise immediatamente di costruire una chiesetta somigliante al Santuario della Rocca di Cornuda proprio attorno a quell’albero, al fine di ringraziare la Madonna per la sua intercessione.

A seguito dei bombardamenti della II Guerra Mondiale, la chiesetta venne distrutta e successivamente ricostruita nelle sembianze attuali, dove ancora tutt’oggi è custodito il quadro originale, raffigurante la Madonna della Rocca di Cornuda.

Il vero rapporto di Gemellaggio tra le due comunità nasce però anni dopo, per merito del nostro prof. Giuseppe Corso. Durante le sue ricerche storiche, scoprì infatti che un ceppo della famiglia Carniel di Cornuda si era trasferito in Austria.

Fortuna volle che il nipote Angelo Corso nel corso degli anni ’70 – ’80 prestasse lavoro presso l’ambasciata austriaca, riuscendo così a rintracciare e a mettersi in contatto con la famiglia Carniel.

Dal 1983 ebbero inizio la prime visite, divenute poi un solido rapporto di amicizia e fratellanza reciproca fra le due comunità, sancita con l’ufficialità nel 1987 del Gemellaggio.