Imposta Municipale Propria - IMU

Obbligati al versamento dell'Imposta

immobile
IMU

Sono obbligati al versamento dell'imposta: Proprietari, titolari dei diritti reali di, usufrutto, uso, abitazione, superficie, enfiteusi, locatari finanziari di immobili ed aree fabbricabili.

 

Abitazione Principale

L'imposta è dovuta esclusivamente per l'immobile classificato nella categoria catastale A01, A08 o A09, nel quale il possessore dimora abitualmente E risiede anagraficamente. Pertinenze dell'Abitazione Principale: Le pertinenze sono esclusivamente quelle classificate nelle categorie C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di 1 unità pertinenziale per ciascuna categoria catastale. Chi possiede due garage (due cantine o due portici), singolarmente accatastati, dovrà pagare l'imposta per l'unità aggiuntiva alla prima

Detrazioni

Dall'Imposta dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale classificata nella categoria catastale A01, A08 o A09 e per le relative pertinenze, si decurtano, fino a concorrenza del suo ammontare € 200,00.= rapportate in proporzione al periodo ed alla quota di possesso

Riduzioni

La base imponibile è ridotta del 50 per cento:

  1. per i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all’articolo 10 del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
  2. per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni. L’inagibilità o l’inabitabilità è accertata dall’ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla perizia. In alternativa, il contribuente ha la facoltà di presentare una dichiarazione sostitutiva, ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, rispetto a quanto contenuto nel presente punto. A fronte del riconoscimento di inagibilità/inabitabilità, l’immobile dovrà essere interdetto all’utilizzo, e ove necessario puntellato, fino alla messa a norma dello stesso.
  3. per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A01, A08 e A09, concesse in comodato gratuito dal soggetto passivo a parenti in linea retta entro il primo grado ( figli del soggetto passivo oppure genitori del soggetto passivo) che le utilizzano come abitazione principalea condizione che il contratto sia registrato e che il comodante ( soggetto passivo) possieda un solo immobile abitativo in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è stato l’immobile concesso il comodato.

Il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all’immobile concesso in comodato, possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità classificate nelle categorie catastali A01., A08 e A09; Le pertinenze concesse in comodato unitamente all’immobile ad uso abitativo seguono lo stesso trattamento previsto per l’abitazione principale di cui al comma 2, dell’articolo 13 del D.L. n.201/2011, ossia si si intendono esclusivamente quelle di categoria catastale C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna categoria catastale, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.

L'aliquota è ridotta al 75% per gli immobili locati a canone concordato di cui alla Legge 9 dicembre 1998, n. 431.

Assimilazioni

Il Comune considera direttamente adibita ad abitazione principale: 

  1. l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. In caso di più unità immobiliari, la predetta agevolazione è applicata ad una sola unità;
  2. una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso;

Esclusioni

L’Imposta non si applica:

a) Alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
b) Le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al requisito della residenza anagrafica;
c) Ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali di cui al decreto del ministero delle infrastrutture 22.04.2008 ( G.U. 146 del 24.06.2008);
d) All’unità immobiliare ad uso abitativo e relative pertinenze del coniuge non assegnatario del diritto di abitazione , a seguito provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; e) Al unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto come unica unità immobiliare, posseduto e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo Nazionale dei vigili del fuoco, e dal personale appartenente alla e dal personale appartenente alla carriere prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica. 

Esenzioni

I terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina delimitate ai sensi dell’articolo 15 della Legge 27 dicembre 1977, n. 984, in quanto il Comune di Cornuda è ricompreso nell’elenco di cui alla Circolare n. 9 del 14 giugno 1993; 

Modalità di Pagamento

Il pagamento dell'Imposta è effettuato con il Modello F24 - I contribuenti del Comune di Cornuda riceverranno le deleghe di pagamento a domicilio qualora non dovessero pervenire è caldamente consigliato di recarsi agli sportelli per evere una copia.

Pagamento effettuati all'estero
Intesa San Paolo Spa 
BIC = BCITITMM
IBAN = IT 42 D 03069 61644 100000046001
CAUSALE "IMU/TASI 2018 CF______________"


Scadenza pagamento
La prima, in acconto, pari al 50% di quanto calcolato, utilizzando le aliquote basi, entro il 16 giugno La seconda a conguaglio entro il 16 dicembre;

Dichiarazioni

Le dichiarazioni già presentate negli anni precedenti hanno effetto anche per gli anni successivi.

Qualora si verifichino modificazioni di dati ed elementi da cui consegue un diverso ammontare dell'imposta dovuta, la dichiarazione deve essere presentata, entro il 30 GIUGNO, utilizzando il modello, approvato con decreto, con le modalità di cui all'articolo 9, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n.23. 
Per usufruire delle riduzioni, agevolazioni o esenzioni è obbligatoria la presentazione della dichiarazione a pena di nullità della riduzione, agevolazione o esenzione.

 

Aliquote IMU

Aliquote IMU
Aliquote IMU

Le aliquote IMU del 2018:

  • Abitazione Pincipale e Pertinenze: 4 ‰
  • Aree Fabbricabili:7,6 ‰
  • Altri fabbricati:7,6 ‰

Aree edificabili

La Base imponibile per il Calcolo dell'imposta delle aree edificabili  è il valore venale in comune commercio avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all'indica di edificabilità, alla destinazione d'uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari alla costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato della vendita di aree aventi analoghe caratteristiche.

Dal 06 gennaio 2018 il P.I. - Piano degli Interventi - è divenuto efficace e le Zone Omogenee del Regolamento Edilizio ( già ex PRG) sono modificate.

E' necessario verificare le aree edificabili ed aggiornare il rispettivo valore in comune commercio.